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Matteo Lana e Rocco Luigi Tartaglia

Tiny Bull Studios

ESSERE SVILUPPATORI INDIPENDENTI IN ITALIA: GIOIE E DOLORI

I videogiochi si possono ormai considerare opere d’arte, e se c’è un paese da sempre popolato da artisti, quello è l’Italia. Quanto potrà essere complicato avviare una software house oggi?

I fondatori di Tiny Bull Studios ci accompagneranno a scoprire l’Odissea che si cela dietro all’apparentemente semplice sogno di creare videogiochi: un’ostica burocrazia, un mercato agguerrito e le infinite difficoltà che si incontrano durante lo sviluppo di un videogame.

Ma anche la soddisfazione di creare qualcosa dal nulla, l’emozione di vedere il proprio gioco sugli Store, l’orgoglio nel leggere recensioni positive… In generale tutte le gioie che fanno dimenticare in un attimo i dolori e ricompensano ampiamente gli sforzi.

Perché fare videogiochi in Italia si può, ed è tanto faticoso quanto divertente!

 

Tiny Bull Studios è una casa di sviluppo indipendente nata a Torino nel 2011 ed è attualmente incubata presso TreataBit, the playground for new media entrepreneurs, un progetto di I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino.
Tiny Bull Studios sviluppa videogiochi per dispositivi mobili e social network, mirando a raggiungere in futuro i mercati PC, Mac e console. L’idea è nata dalla passione videoludica di due laureati magistrali in Realtà Virtuale e Multimedialità all’Università di Torino, pronti a conquistare il mercato con idee innovative, competenza e tanto entusiasmo.

 

Matteo Lana – sviluppatore, game designer, pirata zombie

Matteo entra nel mondo dei videogiochi all’età di 6 anni, quando riceve in regalo un Nintendo Entertainment System a 8 bit e ne è subito rapito. La sua passione lo porta a seguire un percorso di studi che gli permettesse di lavorare nel mondo videoludico, fino ad approdare alla laurea magistrale in Realtà Virtuale e Multimedialità a Torino. Lì comincia a comprendere la complessità e la bellezza di ciò che sta dall’altro lato di un videogioco, come da una serie di 0 e 1 possano nascere avventure e paesaggi mozzafiato, e decide che la sua missione sarà donare ad altri le emozioni che prova giocando. Nel 2012 fonda Tiny Bull Studios con Rocco, buon amico e compagno di studi.

Rocco Luigi Tartaglia – sviluppatore, artista 3D, squalo ninja

La passione di Rocco nasce nel momento in cui mette le mani per la prima volta su un computer 386, e da allora sa quale sarà il suo destino: conquistare il mondo dei videogiochi. Durante il corso di laurea in Realtà Virtuale e Multimedialità conosce Matteo, e con lui decide di imbarcarsi nell’avventura che porterà alla nascita di Tiny Bull Studios. Ma è davvero intenzionato a inseguire il suo sogno? Considerando che per iniziare a lavorare si è buttato in una full immersion di 12 mesi per laurearsi in anticipo e contemporaneamente ha frequentato il Master in Computer Grafica presso BigRock, la risposta sembra essere “sì”.

 

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