Parag Havaldar

Parag Havaldar

Software Architect – Sony Imageworks

L’USO DELLA STEREOSCOPIA NATIVA NELLA PRODUZIONE DI FILM

Molti film recenti sono stati girati in stereo (chiamato “stereo nativo”) utilizzando due videocamere. Lavorando in questo modo sul set raramente si hanno immagini “pronte all’uso” come sarebbe auspicabile, e anzi è spesso necessario procedere alla correzione delle immagini. Inoltre, aumentando gli inserti generati al computer e gli effetti visivi sullo “stereo nativo”, le immagini presentano parametri decisamente più rigidi in tutti i reparti rispetto ad una pipeline tradizionale di post-produzione. Questa conferenza esaminerà i problemi più comuni e le possibili soluzioni quando si lavora con immagini stereoscopiche native, tra cui anche l’aggiunta di elementi generati al computer. Gli esempi che verranno mostrati sono tratti da “Il grande e potente Oz” e “The Amazing Spider-Man”.

 

Parag Havaldar guida gli sforzi del settore ricerca e sviluppo nel campo delle immagini stereoscopiche e della motion capture. Ha condotto il gruppo nella progettazione della prima pipeline per “stereo nativo” che è stata utilizzata nei recenti progetti de “Il grande e potente Oz” e “The Amazing Spider-Man”.

In precedenza ha guidato la sezione che si occupa della performance capture, con cui ha sviluppato tecnologie che utilizzano un sistema di codificazione visivo delle azioni dei visi grazie al quale sono state animate con successo facce digitali partendo da informazioni video senza marker e dai tradizionali sistemi di motion capture. Il metodo è stato utilizzato in film della Imageworks come “Lanterna Verde”, “Watchmen”, “Alice in Wonderland”, “Beowulf”, “Spider-Man 3″ e “Monster House”.

Havaldar è entrato a far parte di Sony Pictures Imageworks nel 2003 come senior software engineer, e ha contribuito a scrivere deformers per il set-up dei rigging, a creare soluzioni di cinematica inversa personalizzate per l’animazione e a sviluppare altri strumenti software nel campo della modellazione, del rigging, dell’animazione e delle pipeline di rendering.

Prima di lavorare alla Imageworks, Havaldar è stato consulente in MPEG4 come esperto di compressione e sistemi, e qui ha preso parte alla prima commercializzazione dell’open standard. Ha anche lavorato a lungo nel campo dei giochi per computer per sviluppare strumenti di gioco utilizzati sulle piattaforme Nintendo e Sega. Il suo lavoro iniziale su tecnologie di visione artificiale è stato all’Istituto di Robotica e Sistemi Intelligenti presso la University of Southern California.

Attualmente, Havaldar è anche professore part-time presso la University of Southern California nel dipartimento di Scienze Informatiche. E’ autore di un libro di testo per laureandi nell’area multimedia e grafica, ha scritto numerosi articoli tecnici e presenziato a varie conferenze internazionali. Havaldar ha registrato anche molti premiati brevetti per immagini “instereoscopiche” e performance capture.

Havaldar ha conseguito una laurea in Scienze Informatiche e Ingegneria presso l’Indian Institute of Technology, un MS e un PhD in Scienze Informatiche presso la University of Southern California, con specializzazione in grafica digitale e computer vision.

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